Storia della FSdS

Data di fondazione: 10 Marzo 1967

PRESIDENTI FEDERALI
Avv. Bonelli Renzo (1967-1968)
Prof. Simoncini Silvio (1969)
Avv. Bonelli Renzo (1980-1983)
Sig. Guidi Guido (1984-1988)
Sig. Tabarini Ivan (1989-1991)
Dott. Albani Marino (1992-1996)
Avv. Simoncini Massimiliano (1997-2000)
Dott. Albani Marino (2001-2008)
Sig. Tabarini Ivan (2009- in carica)

Avv. Bonelli Renzo
noto avvocato, già protagonista della società sammarinese in vari ambiti, distintosi per competenza, cultura e moderazione, Bonelli fu uno dei fondatori della federazione scacchi che ebbe vita per soli tre anni; al momento della rifondazione accettò di “riprendere le fila di un discorso interrotto” prestando la sua esperienza ad un gruppo di giovani ed entusiasti scacchisti che vedevano in lui il naturale Presidente della FSdS.

Prof. Simoncini Silvio
professore di lettere e storia, prima alle scuole medie e in seguito alle superiori, famoso per l’arguzia e il fine umorismo, fu uno dei fondatori della federazione scacchistica ed è stato probabilmente il più forte scacchista sammarinese negli anni 1960. Ha infatti vinto il primo torneo svoltosi a S. Marino nel Giugno del 1967 ripetendo l’impresa nel 1968 e nel 1969.

Sig. Guidi Guido Carlo
ha il merito di rilanciare negli anni 1980 gli scacchi a S. Marino e di tenere contatti con i circoli del circondario e soprattutto di coltivare i rapporti con significative personalità della Federazione Scacchistica Italiana (FSI).
Con Guidi nel 1984 la FSdS compie il passo decisivo entrando nell’ organizzazione internazionale (FIDE) e partecipa per la prima volta all’Olimpide degli Scacchi svoltasi a Salonicco (Grecia). Nel 1986 si svolgono a S. Marino i Giochi della Gioventù di scacchi che vedono la partecipazione record di 20 regione italiane più la ns. rappresentativa.
Ottimo scacchista, più volte nazionale, è stato Campione Sammarinese nel 1985.

Sig. Tabarini Ivan
la sua presidenza si contraddistingue per la riorganizzazione interna: la FSdS si dota di uno statuto più moderno e adeguato allo sport sammarinese, viene inoltre stilato un regolamento tecnico-agonistico che, con pochi aggiustamenti, è ancora in vigore.
E’ in questo periodo (1991) che la FSdS entra a far parte del CONS. Nel 2006 è stato l’artefice del secondo Torneo Open Internazionale di San Marino, che per il montepremi (42.000 euro), i 220 partecipanti da 32 paesi (oltre 30 grandi maestri e 30 maestri internazionali) si è imposto tra i tornei più interessanti d’Europa.
E’ stato nazionale sammarinese alle Olimpiadi di Salonicco 1988, Novi Sad 1990, Manila 1992, Mosca 1994.

Dott. Albani Marino
dottore commercialista, attivo in vari settori della società sammarinese, è sotto la sua presidenza che la FSdS entra “nell’era moderna”: adeguandosi alla normativa del CONS non sono più gli atleti a gestire la federazione per evitare il “conflitto di interessi”.
Durante il suo mandato vengono colti importanti successi: la splendida performance all’Olimpiade di Manila (1992) dove la ns. rappresentativa si classifica 81esima su 102 squadre partecipanti e la vittoria nel Torneo dei Piccoli Stati a Montecarlo (1993). Durante il suo secondo mandato si colgono altri due importanti successi: la seconda edizione del San Marino Open Internazionale, tra i primi tornei in Europa per il livello dei partecipanti e l’elevato montepremi, e l’accordo di mutua collaborazione sportiva tra la Federazione Sammarinese degli Scacchi (FSdS) e la Federazione Scacchistica Italiana (FSI).

Avv. Simoncini Massimiliano
già ottimo scacchista, nazionale alle Olimpiadi di Salonicco (1984) e Dubai (1986) e Campione Sammarinese nel 1984, avendo lasciato l’attività agonistica sul finire degli anni 1980, diventa presidente nel 1997. E’ sotto la sua presidenza che si realizza uno dei sogni più ambiziosi della ns. federazione: organizzare a S. Marino una importante manifestazione internazionale. Nel 1998 infatti si svolge il 1° Festival Internazionale di Scacchi – San Marino che vede la partecipazione di numerosi campioni e che riscuote un notevole successo per l’ottima organizzazione e l’alta qualità dei partecipanti.